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06 ottobre 2021

Sciopero in data 11 Ottobre

CTT Nord informa che è stato proclamato uno sciopero generale di tutti i settori Pubblici e Privati di 24 ore, nel giorno di lunedì 11 ottobre 2021 con relativa adesione da parte delle OO.SS. CUB Trasporti e USB Lavoro Privato.

Queste le modalità di svolgimento dello sciopero relativamente alle strutture operative sul territorio della Provincia di Massa Carrara:
• personale di movimento (autisti), biglietteria, depositi, rifornimenti: da inizio turno alle ore 05.59, dalle ore 09.01 alle 16.59 e dalle ore 20.01 (i servizi saranno garantiti dalle ore 6.00 alle 9.00 e dalle 17.00 alle 20.00);
• restante personale (uffici, officina): intera prestazione lavorativa.
Ai sensi dell’art. 9 della Delibera n. 18/138 del 23/04/2018, della Commissione di Garanzia dell’attuazione della Legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, si comunica di seguito la motivazione posta a base della vertenza nazionale: contro lo sblocco dei licenziamenti e per la riduzione generalizzata dell’orario di lavoro a parità di salario, al fine di contrastare l’attacco all’occupazione e ai salari; per il rilancio dei salari, con forti aumenti economici e con l'istituzione di un meccanismo di piena tutela dei salari dall’inflazione; garanzia del reddito attraverso un salario medio garantito a tutti i disoccupati; per l'accesso
gratuito e universale ai servizi sociali e per un unico sistema di ammortizzazioni sociali che garantisca la effettiva continuità di reddito e salario; contrasto alla precarietà e allo sfruttamento, abrogazione del Jobs Act, superamento degli appalti e del dumping contrattuale e forte contrasto all'utilizzo indiscriminato dei contratti precari; rilancio degli investimenti pubblici nella scuola, nella sanità e nei trasporti, contro la privatizzazione, la mercificazione e lo smantellamento dei servizi pubblici essenziali, dei settori fondamentali, di pubblica utilità e delle infrastrutture; contro i progetti di autonomia differenziata e le attuali forme di regionalizzazione, per l’uguaglianza dei diritti e dei servizi su tutto il territorio nazionale; per una vera democrazia sindacale, contro il monopolio delle organizzazioni sindacali concertative, per dare ai lavoratori il potere di decidere chi deve rappresentarli; per il diritto di sciopero e l'abrogazione di ogni normativa repressiva che ne mini e riduca l'efficacia, a partire dal decreto-Salvini; per il rafforzamento della sicurezza dei lavoratori, dei sistemi ispettivi e del ruolo delle RLS; per la tutela dei lavoratori immigrati e per il permesso di soggiorno a tutti gli immigrati; contro ogni discriminazione di genere e per una vera parità salariale, occupazionale e dei diritti delle donne, nei luoghi di lavoro e nella società; per la tutela dell’ambiente, il blocco delle produzioni nocive e delle grandi opere speculative; contro il G-20 di Roma e le ipocrite passerelle dei padroni del mondo, per l'unità e la solidarietà internazionale tra le lotte dei lavoratori e degli sfruttati; contro lo sblocco degli sfratti e a sostegno di un nuovo piano strutturale di edilizia residenziale pubblica che preveda anche il riuso del patrimonio pubblico in disuso.
Ai sensi del medesimo art., si comunica altresì la percentuale di adesione allo sciopero di
del 08 marzo 2019, indetto dalle medesime sigle: 18,24 %.
Allo sciopero possono aderire i lavoratori della Compagnia Toscana Trasporti Nord srl per
le strutture operanti sul territorio delle province di Massa Carrara, Pisa, Livorno e Lucca.
Le corse già in corso di effettuazione all’inizio dello sciopero saranno regolarmente
portate a termine fino al relativo capolinea.
Al termine dello sciopero il servizio riprenderà nelle località in cui si sarebbe venuta a
trovare la regolare effettuazione della corsa.
Durante il predetto periodo saranno garantiti i servizi minimi essenziali in applicazione
della legge n. 146/90 e successive modificazioni e integrazioni, nonché degli accordi aziendali
vigenti.